Detrazioni ed Incentivi Fiscali

BE2 2019 – BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER OPERE DI MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Con il nuovo bando BE2 2019 il Comune di Milano continua a promuovere ed agevolare gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, destinati a ridurre il consumo energetico e l’emissione in atmosfera di gas inquinanti.

Con il presente bando aumenta il contributo a fondo perduto destinato ai vari interventi di riqualificazione:

  1. tra il 5% e il 30% per interventi di riqualificazione;
  2. fino al 30% in caso di sola sostituzione del generatore a combustibile fossile con un generatore a fonti rinnovabiloi (es. pompa di calore);
  3. pari al 25% in caso di realizzazione di tetti o pareti verdi;
  4. fino al 30% in caso interventi di riqualificazione combinati con realizzazione di tetti o pareti verdi;

Le detrazioni fiscali nazionali sono compatibili con il presente bando e cumulabili per la parte di spesa eccedente al contributo erogato.

  1. Testo del bando
  2. FAQ

BE2 2018 – BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER OPERE DI MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Il Bando BE2 è un progetto finalizzato a promuovere interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio edilizio privato attraverso la concessione di contributi da parte dell’Amministrazione Comunale.

  1. Testo del bando
  2. Allegato 1
  3. Allegato 2
  4. Allegato 3
  5. Allegato 4
  6. Allegato 5
  7. FAQ

Ecobonus

In cosa consiste

Detrazione dall’Irpef /Ires per interventi destinati all’incremento del livello di efficienza energetica degli edifici esistenti per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020, deducibili in 10 rate annuali di pari importo.

Gli interventi comprendono

  1. riduzione del fabbisogno energetico in riscaldamento
  2. miglioramento termico dell’edificio
  3. l’installazione  pannelli solari
  4. la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

La detrazione spetta per

  1. acquisto o  posa in opera di schermature solari;
  2. acquisto o  posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse;
  3. acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione;
  4. acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  5. acquisto di generatori d’aria calda a condensazione; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione

Altri interventi

Detrazione è pari al 50% per :

  1. acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari
  2. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto
  3. acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

Detrazione è pari al 65% per :

  1. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e dotati di sistemi di termoregolazione evoluti

L’importo massimo di spesa detraibile dipende dalla tipologia di intervento svolta

Interventi condominiali

Detrazione delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 pari al

  1. 70% per interventi che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio
  2. 75% per interventi diretti a migliorare la prestazione energeticainvernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media

Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 40’000€ moltiplicato per il numero delle unità abitative che compongono l’edificio.

per edifici condominiali in zone sismiche 1, 2 e 3,  è prevista una detrazione ancora più alta, pari a:

  1. 80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio sismico inferiore
  2. 85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio sismico inferiori.

Guida Agevolazioni Risparmio Energetico

Modello – pdf  per comunicare l’opzione relativa agli interventi di efficienza energetica e rischio sismico effettuati su singole unità immobiliari

Istruzioni per la compilazione – pdf

Sisma Bonus

In cosa consiste

Detrazione Irpef/ires per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 per interventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3.

Aliquota detrazione

Le spese sostenute per tali interventi sono deducibili ad un’aliquota pari a:

  1. 50% per interventi di ristrutturazione per riduzione rischio sismico dell’immobile per un importo complessivo pari  a 96’000 euro per unità immobiliare, da scontare in 5 rate annuali di pari importo.
  2. 70% per interventi di ristrutturazione per riduzione rischio sismico dell’immobile con passaggio a classe di rischio inferiore
  3. 80 per interventi di ristrutturazione per riduzione rischio sismico dell’immobile con passaggio a due classi di rischio inferiori

Condomini

Per interventi su parti comuni degli edifici condominiali l’aliquota della detrazione passa a:

  1. 75% per passaggio a una classe di rischio inferiore
  2. 85% per passaggio a due classi di rischio inferiori.

L’importo complessivo limite detraibile con tale incentivo è pari a 96’000€ moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono il condominio in questione.

Sisma bonus + Ecobonus

In caso di Ristrutturazione antisismica congiunta ad intervento di riqualificazione energetica, l’aliquota della detrazione è pari a:

  1. 80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore
  2. 85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Contributo sotto forma di sconto

Per soggetti aventi diritto alle detrazioni Sisma bonus, è possibile convertire il credito d’imposta in un immediato sconto in fattura da parte dell’impresa incaricata ad eseguire i lavori:

L’impresa incaricata applica uno sconto immediato in fattura al cliente finale, recuperando successivamente l’importo scontato tramite il credito d’imposta a lui ceduto.

Guida Sisma Bonus: Le detrazioni per gli interventi antisismici

Modello per comunicare l’opzione relativa agli interventi di efficienza energetica e rischio sismico effettuati su singole unità immobiliari

Istruzioni per la compilazione

Ristrutturazione edilizia

In cosa consiste

Detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro per unità immobiliare.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Interventi a cui spetta la detrazione

L’agevolazione fiscale spetta a interventi di:

  1. manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze
  2. manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali
  3. ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi
  4. realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
  5. eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto ascensori e montacarichi
  6. realizzazione di ogni strumento che sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi
  7. bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici
  8. adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti
  9. finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.

Sono inoltre ammissibili

  1. spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
  2. spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento
  3. spese per la messa in regola di impianti elettrici e delle norme Unicig per gli impianti a metano
  4. spese per l’acquisto dei materiali
  5. conformità dei lavori alle leggi vigenti
  6. spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi
  7. imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori
  8. oneri di urbanizzazione

Guida Ristrutturazioni edilizie

Legge di bilancio 2020 – Articolo 1, commi 175 e 176

Bonus facciate

In cosa consiste
Detrazione pari al 90% delle spese sostenute da ripartire in 10 quote annuali costanti

Interventi ammissibili

  1. Interventi di recupero e ripristino della facciata esterna effettuati sulle strutture opache della facciata, compresi interventi su balconi e ornamenti.

Nel caso in cui l’intervento dovesse interessare più del 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda dell’edificio, è richiesto il rispetto dei requisiti minimi definiti dal DM 26/06/2015

A chi spetta

La detrazione può essere richiesta solo per abitazioni collocate in zona A e B

Legge di bilancio 2020 – Articolo 1, commi 219-223